Espositori dell’università ad Innovaction dal 9 all’11 febbraio
Quaranta idee innovative dell'Ateneo alla prima Fiera internazionale
Dal museo virtuale di Bagdad e alla ricostruzione in 3D di Aquileia
al software per salvare l’autenticità della musica sul web
In esposizione il simulatore di volo delle Frecce tricolori
e il prototipo per antenne radio base di piccole dimensioni
Molti progetti presentati dai ricercatori dell’ateneo friulano sviluppano le loro idee utilizzando la tecnologia applicata ai beni culturali per proporre prototipi innovativi per valorizzare il turismo e il patrimonio storico e artistico. Una scelta innovativa quella dell’università di Udine, che ha scelto di dimostrare come le idee spendibili sul mercato non devono per forza utilizzare soltanto i saperi scientifici, ma che questi saperi, uniti a quelli umanistici ed economici possono produrre progetti competitivi. Il dipartimento di Ingegneria civile presenterà i sistemi antisismici per l’edilizia, il dipartimento di Scienze agrarie e ambientali le nuove varietà vegetali sviluppate negli ultimi anni, in particolare quelle di kiwi e girasole, il laboratorio di interazione uomo-macchina presenterà tre progetti basati sulle tecnologie mobili e 3D: il primo è un prototipo di guida turistica mobile Tech4Tourism, un sistema palmare Gps con cui è possibile essere informati sui percorsi turistici in base alla posizione in cui ci si trova, il secondo il simulatore di volo realizzato con le Frecce Tricolori e il terzo il progetto per la prototipazione rapida dei capi di abbigliamento realizzato con Benetton Group.
Significativo il caso del dipartimento di Storia e tutela dei beni culturali che presenta ben sette progetti, molto diversi fra loro per competenze e finalità, a dimostrazione della complessità dei saperi presenti in questa struttura: dalla camera ottica per il restauro delle pellicole cinematografiche alle ricostruzioni virtuali 3D di Aquileia a Qatna in Siria per la valorizzazione turistica, dal prototipo “Leggere una città: un progetto per Udine” per la valorizzazione del patrimonio storico-artistico di città, siti monumentali e territori, impostato su un sistema di georeferenziazione che permette di integrare topografia e cronologia, offrendo percorsi virtuali personalizzabili fino ad un modello di editoria e di gestione delle informazioni, con applicazione ad un testo sulle relazioni fra il Friuli e l’Estremo Oriente.
Infine, agli stand dei progetti, si aggiungono quelli dell’incubatore d’impresa Technoseed, del Network per la valorizzazione della ricerca universitaria e e di Friuli Innovazione, gestore del Parco scientifico e tecnologico, attivo da poco più di un anno grazie al ruolo di regia dell’ateneo friulano.