Pubblicato il bando. Domande entro venerdì 23 giugno

Servizio Civile volontario, approvati i 5 progetti dell'Ateneo di Udine

Per 29 giovani un anno di servizio a 433 euro al mese

        Sono stati approvati dalla Presidenza del Consiglio dei ministri, Ufficio nazionale per il Servizio civile, i cinque progetti dell’università di Udine che consentiranno a 29 giovani di lavorare all’ateneo friulano in qualità di volontari del Servizio civile per 12 mesi con una retribuzione mensile di 433,80 euro. Bando, fac-simile della domanda, schede di ciascun progetto e recapiti per informazioni sono disponibili on line all’indirizzo www.uniud.it cliccando su Ateneo, comunicazione istituzionale, bando per la selezione di volontari per il servizio civile. Le domande dovranno pervenire all’Ufficio concorsi della Ripartizione personale d’ateneo entro le 14 di venerdì 23 giugno. Possono concorrere alla selezione i cittadini italiani maggiorenni che non abbiano compiuto, allo scadere del bando, il ventottesimo anno d’età. Sono esclusi quanti già prestano o hanno prestato servizio civile in qualità di volontari e quanti abbiano in corso con l’università di Udine rapporti di lavoro o di collaborazione retribuita a qualunque titolo. 

        Dieci volontari saranno impiegati nel progetto La biblioteca risponde, che promuoverà l’accesso alle biblioteche e l’utilizzo dei servizi bibliotecari d’ateneo attraverso un servizio mirato di informazione rivolto, in particolare, agli studenti dei primi anni e agli utenti esterni. In Università senza barriere opereranno 7 volontari con l’obiettivo di favorire l’integrazione degli studenti disabili nell’ateneo, permettendo agli stessi una partecipazione totale alla vita universitaria. 

        Quattro i volontari che saranno coinvolti in ciascuno degli altri tre progetti. All’Azienda agraria universitaria Servadei (http://aziendagraria.uniud.it/Cercolavoro/Serviziocivilei) i volontari, preferibilmente studenti diplomati degli istituti tecnici agrari di secondo grado e/o iscritti o laureati ai corsi delle facoltà di agraria e medicina veterinaria, saranno impegnati in attività assimilabili a quelle tipiche delle city farms, cioè saranno chiamati a progettare gli interventi e a predisporre operativamente le strutture aziendali ad accogliere i flussi di visitatori secondo adeguati percorsi educativi e ricreativi in rapporto ai luoghi visitati e ai bisogni dei gruppi stessi. 

        Il progetto StudentiInFormaTi estenderà il più possibile le attività di informazione e raccolta dati, in particolare per la valutazione della didattica, per velocizzare l’impostazione di eventuali misure correttive in un’ottica di miglioramento continuo dei percorsi formativi. Infine, Università punto it perfezionerà le attività di tutorato ottimizzando la distribuzione delle informazioni attraverso punti informativi attivati con la presenza dei volontari nelle sedi didattiche dell’ateneo.

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