In tre progetti dell’università finanziati dall’Ufficio nazionale per il Servizio civile
Sono 12 i volontari del Servizio civile, nove dei quali donne, che hanno preso servizio all’università di Udine per l’anno accademico 2010-2011. I volontariselezionati dall’ateneo, tutti entro i 28 anni, hanno iniziato l’attività nell’ambito di tre progetti elaborati dall’università udinese e approvati e finanziati dall’Ufficio nazionale per il servizio civile della Presidenza del Consiglio. I giovani lavoreranno in ateneo per un anno con un impegno settimanale di 30 ore e un assegno mensile di 433 euro. Dei 12 volontari, undici provengono dalla provincia di Udine e uno dalla provincia di Gorizia. Obiettivo dei progetti è contribuire alla qualità dei servizi offerti dall’ateneo a studenti e territorio.
Nel quadro del progetto “Università solidale” sei volontari sono impiegati presso il Centro orientamento e tutorato in attività di assistenza agli studenti disabili e di orientamento e tutorato. Si tratta di Mirella Baratta di Udine, Doina Fontanini di Buttrio, Deborah Gemmo di Latisana, Giovanni Grisan di Pozzuolo del Friuli, Jesuine Leghissa di Udine e Viktoriya Volynets di San Giorgio di Nogaro.
Quattro volontari lavorano alla Biblioteca di studi umanistici nell’ambito del progetto “La biblioteca si presenta”. A supporto dei servizi dedicati alle matricole e agli studenti dei primi anni di corso operano Carla Avian di Campolongo-Tapogliano, Martina Dreossi di Fagagna, Elisa Vittor di Monfalcone (Gorizia) e Andrea Zilli di Pasian di Prato.
All’Azienda agraria universitaria “Antonio Servadei”, Massimo Montanar di Ruda e Amanda Zof di Castions di Strada, collaborano al progetto “Il campo ritrovato: azioni di agricoltura sociale e amatoriale”.