Progetto degli atenei Venezia Ca' Foscari, Udine, Trento, in collaborazione con licei classici e uffici scolastici triveneti e Associazione italiana di cultura classica di Venezia

Dalla libido della guerra alle seduzioni interventiste: “Classici Contro" a Udine

“Guerra!” giovedì 19 marzo : l'interventismo tra mondo antico e Iª Guerra Mondiale

Giunge a Udine il progetto “Classici Contro 2015 - Teatri di Guerra” che affronta l'anniversario della Grande Guerra con lo spirito critico dei classici a confronto con gli eventi e le memorie del primo conflitto mondiale. Al Teatro Nuovo Giovanni da Udine giovedì 19 marzo, alle 20.30, l'incontro, dal titolo “Guerra!”, metterà in luce le logiche dell'interventismo tra il mondo antico e la prima Guerra Mondiale. Ugo Fantasia, Mario Isnenghi e Paolo Puppa parleranno della libido della guerra, delle seduzioni interventiste e delle auto-giustificazioni che conducono i popoli al conflitto. Ad accompagnare e concludere la serata i giovani del liceo Classico “Jacopo Stellini” di Udine porteranno in scena l'“Iliade” di Omero, prima riflessione del pensiero europeo sulla violenza e sull'inutilità della guerra. L’appuntamento è patrocinato dal Comune di Udine.

Il progetto “Classici Contro” è realizzato a cura dei Dipartimenti di studi umanistici delle università di Venezia Ca' Foscari e di Udine, e del Dipartimento di lettere e filosofia di Trento, in collaborazione con licei classici e uffici scolastici triveneti, e con la delegazione di Venezia dell’Associazione italiana di cultura classica. L’iniziativa rientra nel programma ufficiale per le Commemorazioni del centenario della Prima Guerra Mondiale.

Per informazioni generali e per assistere all’evento. L’ingresso è libero con prenotazione obbligatoria.

«“Classici Contro” – spiegano Elena Fabbro e Marco Fucecchi, coordinatori dell’iniziativa per l’Università di Udine – entrano nella discussione generale sulla guerra, in occasione del centenario del 1915, provando a far dialogare le idee degli antichi con le prospettive critiche dell'oggi sul nostro recente passato. L’obiettivo è comprendere come nasce e che cos'è la guerra a partire da Omero e Tucidide, Virgilio e Tacito, gli archetipi del nostro immaginario e della nostra coscienza civile: questo ci servirà sia per analizzare il presente sia per immaginare un futuro quanto mai incerto».

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