Per due giorni Malta, Udine e Gorizia si incontrano nel segno del plurilinguismo e della comunicazione interlinguistica. Nell’ambito dell’attività didattica dei corsi di Interlinguistica e di Comunicazione e lingue speciali, tenuti da Vincenzo Orioles rispettivamente a Udine e Gorizia, l’università di Udine ospiterà il docente di Linguistica italiana all’università di Malta Giuseppe Brincat.
Lunedì 6 aprile dalle 13 alle 15 nell’aula 14 di Palazzo Antonini Brincat terrà una lezione sul tema “Il plurilinguismo dell’onomastica a Malta: cognomi, nomi di battesimo, nomi delle case, insegne commerciali”. Alle 17, su invito del Club Unesco di Udine, nell’ambito della Giornata mondiale della diversità culturale per il dialogo e lo sviluppo, terrà una relazione su “Le lotte politico-linguistiche a Malta nell’Ottocento e nel Novecento: italiano, inglese e maltese” nella sede del Circolo Unificato dell’Esercito in via Aquileia 8.
Martedì 7 aprile Giuseppe Brincat sarà ospite a Gorizia del corso di laurea in Relazioni pubbliche. Dalle 14 alle 16 nel palazzo Stella Matutina in via Nizza interverrà sul tema “L’italiano in piazza nell’isola di Malta dal Quattrocento a oggi”.
Collaboratore scientifico del Centro internazionale sul plurilinguismo (Cip) dell’università di Udine, Brincat è il punto di riferimento di molte partnerships dell’Ateneo con l’università di Malta. Come spiega Vincenzo Orioles «Malta è l’unico paese al di fuori del Regno Unito dove l’inglese è lingua ufficiale. Il contatto del maltese con l’inglese è dunque molto intenso, ma anche di lunga durata perché il bilinguismo ufficiale vige da 205 anni. Infatti dopo Gibilterra, dove l’inglese è presente dal 1704, è stata Malta la prima colonia britannica nel Mediterraneo».
Giuseppe Brincat ha studiato alle università di Malta, Londra e Firenze. Ha tenuto corsi e seminari in varie università italiane. La sua attività di ricerca spazia dalla linguistica italiana agli aspetti del plurilinguismo a Malta e, in generale, alle tematiche della linguistica del contatto con particolare riguardo agli influssi inglesi nelle lingue europee. Ha pubblicato tra l’altro l’edizione delle Rime di Giovan Matteo di Meglio (1977), La linguistica prestrutturale (1986) ed è autore di un importante profilo di storia della lingua maltese “Malta. Una storia linguistica”, compreso nella collana «Mediterraneo Plurilingue» (2004).