Appuntamento giovedì 26 e venerdì 27 ottobre

Neurofisioterapia, corso a Udine dedicato agli operatori del settore

Aperto a fisioterapisti, tecnici e medici interessati

        Un corso, rivolto ai fisioterapisti, ai tecnici di neurofisiopatologia, agli studenti, agli specializzandi in neurologia a e a tutti i medici interessati, su “Il ruolo dell’elettromiografia di superficie nello studio del movimento normale e patologico: ricadute in ambito riabilitativo”. Obiettivo, fornire uno stimolo nell’approccio al metodo di indagine dell’elettromiografia di superficie nell’ambito della clinica e della ricerca riabilitativa. Organizzato dai due corsi di laurea in Fisioterapia e in Tecniche di neurofisiopatologia della facoltà di Medicina dell’università di Udine, il corso, a cui parteciperanno un centinaio di specialisti del settore, si svolgerà a Udine giovedì 26 e venerdì 27 ottobre. «Sebbene l’elettromiografia di superficie non possa essere considerata una metodica diagnostica – sottolinea il presidente del corso di laurea in Fisioterapia, Franco Mallardi -, consente di ottenere informazioni quantitative estremamente rilevanti nello studio del movimento patologico, di assoluta importanza per la pianificazione degli obiettivi, la programmazione delle strategie di trattamento, riabilitativo, farmacologico, chirurgico, e la verifica della loro efficacia».
 
            Giovedì 26 dalle 9 nell’aula convegni dei corsi di laurea di area sanitaria, in viale Ungheria 18, si svolgeranno lezioni magistrali che spazieranno dalla fisiologia della contrazione muscolare fino alla presentazione di alcun casi clinici con disturbi del movimento, approfondendo le caratteristiche di base del segnale elettromiografico, le modalità di analisi statistica e di integrazione di questo dato con altra strumentazioni correntemente utilizzate nello studio del movimento umano. La giornata di venerdì 27, nelle aule didattiche del corso di laurea in Fisioterapia di via Gervasutta 48, sarà dedicata alla dimostrazione pratica delle modalità di acquisizione del segnale EMG per la valutazione della fatica muscolare, della spasticità e del deficit di reclutamento muscolare.

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