Con 37 voti alla guida della storica facoltà
Facoltà di Lingue: Vincenzo Orioles nuovo preside
Subentrerà a Csillaghy il primo ottobre
In particolare, saranno quattro i punti su cui Orioles si impegnerà. «Saranno valorizzate e composte le specificità e le diversità dei corsi di laurea – spiega Orioles -. Ci impegneremo affinché la facoltà sia partecipe e protagonista del dibattito culturale nel suo bacino d’utenza». Sarà rafforzata la bipolarità della facoltà, dedicando particolare attenzione allo sviluppo e al miglioramento del polo goriziano «dove – dice Orioles - vanno risolte alcune priorità con interventi istituzionali immediati». Infine «saranno cercate intese importanti con le altre facoltà umanistiche e si punterà ad un rapporto armonico con l’intero ateneo. Lingue – aggiunge il neoeletto preside – è parte di un disegno ampio di cui il rettore Honsell è l’anima. A lui va il riconoscimento del lavoro svolto in favore della facoltà».
Vincenzo Orioles ha seguito lo sviluppo della facoltà sin dalle origini. E’ stato componente del consiglio di amministrazione e del senato accademico e direttore del dipartimento di Glottologia e filologia classica. In campo nazionale, ha fatto parte del direttivo della Società italiana di glottologia, da lui presieduto nel biennio 1999-2000. Dal 1998 Orioles è direttore del Centro internazionale sul plurilinguismo (Cip), e con la sua intensa attività scientifica ha concorso a fare di Udine uno dei punti di riferimento degli studiosi di scienze del linguaggio in campo nazionale e internazionale. Autore di varie pubblicazioni sulla teoria della linguistica, la sua attività di ricerca è incentrata sull’interferenza, cui ha dedicato svariati studi metodologici e applicativi, e sul plurilinguismo, nell’ambito del quale si occupa di status delle lingue e di politiche linguistiche. E’ inoltre coordinatore di progetti scientifici di rilevanza nazionale in tema di storia del pensiero linguistico e di terminologia.
Attivata nel 1978, la facoltà di Lingue e letterature straniere dell’ateneo friulano è passata dai primi 1.084 studenti, ai 3.029 iscritti nell’anno accademico 2003-2004. Offre, nelle due sedi di Udine e Gorizia, 4 corsi di laurea triennale, in Lingue e letterature straniere, Traduttori e interpreti, Mediazione culturale. Lingue dell’Europa centrale e orientale e Relazioni pubbliche. Quest’ultimo corso dall’anno accademico 2002-2003 ha anche attivato la modalità on line, che consente agli studenti di “frequentare” l’università e raggiungere il titolo di laurea in modalità e-learning. Sette invece le lauree specialistiche, in Interpretazione, Traduzione specialistica e multimediale, Relazioni pubbliche delle istituzioni, Relazioni pubbliche d’impresa, Lingue per la comunicazione internazionale, Lingue e letterature moderne e Linguistica.