Gorizia sede del corso attivato con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia

Prevenzione e gestione del rischio idrogeologico, aperte le iscrizioni al master

Forma ingegneri, geologi e architetti specializzati nel monitoraggio e valutazione del rischio idraulico e di frana e nella progettazione delle opere di difesa

L’università di Udine ha aperto le iscrizioni alla seconda edizione del master di secondo livello in “Analisi, valutazione e mitigazione del rischio idrogeologico” attivato con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia. Il corso, che si terrà a Gorizia, forma figure professionali, come ingegneri, geologi e architetti, specializzate nella prevenzione e gestione del rischio e delle emergenze di origine idraulica (alluvioni, piene, tracimazioni, erosione dei litoranei) e di frana. Esperti capaci di progettare opere di difesa a basso impatto estetico-ambientale e di pianificare la delimitazione delle aree ad alta pericolosità idrogeologica. Il master prevede al massimo 20 iscritti e si svolgerà da aprile a marzo 2011. Sono previste borse di studio, quale rimborso integrale delle spese d’iscrizione, per chi conseguirà il titolo finale entro il 31 marzo dell’anno prossimo.
 
Il master ha sede a Palazzo Alvarez, presso il Centro polifunzionale dell’Ateneo, in via Diaz 5. La domanda di ammissione deve essere presentata o spedita entro lunedì 22 marzo alla Ripartizione didattica-Sezione servizi agli studenti e ai laureati dell’ateneo, via Mantica 3, Udine, tel. 0432 556706. Ulteriori informazioni, manifesto degli studi e modulo della domanda sono on line nel sito internet del master, http://avamiri.dgt.uniud.it/, o all’indirizzo http://www.uniud.it/didattica/post_laurea alla voce “Master e perfezionamento”.
 
Per l’ammissione è richiesta la laurea specialistica/magistrale in Ingegneria per l’ambiente e il territorio, Ingegneria civile, Scienze geologiche, Scienze e tecnologie geologiche, Scienze geofisiche e Scienze e tecnologie per l’ambiente e il territorio. Oppure la laurea vecchio ordinamento in Ingegneria civile e ambientale, Scienze geologiche, Scienze ambientali, Architettura. Possono inoltre iscriversi coloro che, in possesso di altre lauree, possiedano un curriculum idoneo a seguire i corsi con profitto.
 
L’impegno complessivo per i partecipanti è di 600 ore e comprende 400 ore di attività didattiche, 100 di training in laboratorio e in campagna e 100 di tirocinio presso enti pubblici o privati. Saranno inoltre organizzati seminari aperti, in particolare agli iscritti agli ordini professionali di ingegneri, geologi e architetti, su argomenti specifici con contenuti applicativi e progettuali.
 
«Le competenze trasmesse dal master – spiega il direttore del corso, Paolo Paronuzzi, professore di Geologia applicata alla facoltà di Ingegneria – saranno particolarmente utili come aggiornamento di alto profilo per figure tecniche già operanti come liberi professionisti o presenti nella Pubblica amministrazione presso le strutture che normalmente si occupano di problemi ambientali».

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