I 451 i progetti formativi avviati per gli studenti della facoltà di Economia dell’università di Udine dal gennaio 2003 a oggi grazie a convenzioni con le imprese rappresentano una buona occasione per l’ingresso nel mondo del lavoro. Il 30% dei tirocini, infatti, si è concluso con un contratto di lavoro per lo studente, un quarto dei quali a tempo indeterminato. È quanto emerge dai dati raccolti negli ultimi quattro anni dall’Osservatorio stage della facoltà di Economia dell’università di Udine, che sarà presente dal 15 al 17 febbraio a InnovAction Young, il settore specifico per i giovani realizzato all’interno della fiera dell’innovazione InnovAction. Le convenzioni attualmente in atto tra la facoltà e le imprese sono 565. Di esse, il 40,8% nel settore delle attività manifatturiere, il 24,3% delle attività immobiliari e servizi alle imprese, il 7,6% nella pubblica amministrazione, il 6,2% nell’area del commercio e il 4,1% in altri settori dei servizi pubblici, sociali e personali.
I tirocini avviati all’interno delle imprese, grazie a queste convenzioni, sono in continuo aumento. Da 77 progetti formativi portati a termine nel 2003 si è passati a 126 nell’ultimo anno. Quelli svolti all’estero sono passati in 3 anni dal 2% all’8%, di cui il 70% in Paesi europei e il 30% negli Stati Uniti e Canada. «Lo stage – commenta il preside della facoltà di Economia, Gian Nereo Mazzocco – rappresenta un meccanismo di sperimentazione di competenze e di inserimento nel mondo del lavoro, in cui l’ultima fase formativa è co-gestita da università e azienda». In particolare, dei 126 progetti formativi del 2006, il 52,4% (66 tirocini) si sono svolti nel settore delle imprese manifatturiere, commerciali e di servizi, il 22,2 % (28 tirocini) nelle aziende bancarie e assicurative, il 15,9% (20 tirocini) nelle aziende della pubblica amministrazione e il 9,5% (12 tirocini) nelle aziende di servizi alle imprese e attività professionali. Le aree nelle quali le aziende richiedono più frequentemente stagisti sono Marketing e Controllo di Gestione.
Infine, l’Osservatorio stage della facoltà di Economia di Udine, attraverso la somministrazione regolare alle aziende di un questionario di rilevazione della soddisfazione, «rileva – sottolinea la coordinatrice, Cristiana Compagno – giudizi molto positivi sulle competenze apportate in azienda dai nostri studenti». Il giudizio ottimo si attesta al 73,2%, quello buono al 25,3%.