Iniziativa nell’ambito del progetto PerForma

Acquisire crediti viaggiando, grazie alla convenzione tra Ateneo e Ciak

Seminari,lezioni, visite destinate agli studenti di Architettura

        Viaggiare per studio, guadagnando crediti formativi. Lo potranno fare gli studenti dell’università di Udine iscritti al corso di laurea in Scienze dell’architettura della facoltà di Ingegneria, grazie alla convenzione sottoscritta dalla facoltà e dall’Associazione culturale Ciak – Centro italiano per l’architettura contemporanea di Venezia. L’accordo rientra nel progetto PerForma, permanent formation: progetto culturale rivolto alla formazione permanente dell’architetto nell’ambito delle trasformazioni della città, del paesaggio e della cultura architettonica contemporanea. L’iniziativa è rivolta a studenti e laureati in architettura e discipline affini delle università italiane e straniere. In particolare, l’università di Udine, che aderisce a PerForma, riconosce come attività formativa per il corso in Scienze dell’architettura, la partecipazione a viaggi di studio organizzati da Ciak in collaborazione con il corpo docente della facoltà di Ingegneria. 

        I viaggi di studio verranno considerati attività formativa autonoma, che prevede come attività didattica lezioni, seminari, relazioni scritte e orali degli studenti, viaggi studio nei luoghi di visita. I crediti riconosciuti potranno essere da 2,5 a 5, in relazione all’impegno didattico (lezioni e seminari) e alla durata del viaggio che verrà programmato (viaggi brevi da 3 a 5 giorni, viaggi lunghi da sei a sette giorni o più). La convenzione, sottoscritta dal preside della facoltà di Ingegneria dell’università di Udine, Andrea Stella, e dal presidente dell’Associazione culturale Ciak, Rita Finotello, è di durata triennale e sarà tacitamente rinnovata. «Si tratta - sottolinea il presidente del consiglio di laurea del corso in Scienze dell’architettura, Alberto Pratelli - di un’iniziativa che per il futuro potrà essere di grande interesse, dato che il modo migliore per imparare l’architettura è quello di progettarla e di viverla personalmente. Questo modo di conoscere l’architettura potrà essere una valida alternativa, almeno per un piccolo numero di crediti, ai progetti di tirocinio».

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