Iscrizioni alle prove di ammissione fino a mercoledì 18 dicembre
Insegnanti di sostegno: al via i corsi di specializzazione all'università di Udine
Ateneo friulano unica sede regionale di attivazione: 160 i posti,
40 per ognuno dei 4 percorsi dedicati ai diversi ordini scolastici
All’Università di Udine si sono aperte le iscrizioni alle prove di accesso ai corsi di specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità, attivati per l’anno accademico 2013/2014 a Udine, quale unica sede regionale, e destinati ai docenti in possesso di abilitazione all’insegnamento. I percorsi formativi sono quattro, dedicati a: scuola dell’infanzia, scuola primaria, scuola secondaria di primo e di secondo grado. I posti disponibili rispettivamente per ciascun ordine di scuola sono 40, per un totale complessivo di 160 posti.
Bando e informazioni su requisiti necessari, modalità, termini e ammontare della tassa per l’iscrizione sono reperibili all’indirizzo http://www.uniud.it/didattica/offerta/formazione-insegnanti/sostegno. Le domande vanno presentate, entro mercoledì 18 dicembre, unicamente attraverso procedura via web all’indirizzo https://uniud.esse3.cineca.it. Le prove di ammissione si terranno presumibilmente tra la fine di gennaio e gli inizi di febbraio 2014.
Possono accedere ai corsi di specializzazione i docenti in possesso dell’abilitazione all’insegnamento, che possono presentare domanda anche per più percorsi di specializzazione. La selezione prevede un test preliminare, una prova scritta, una prova orale e la valutazione dei titoli.
I corsi di specializzazione sono attivati ai sensi del decreto ministeriale 706 del 09/08/2013, in attuazione del decreto del Miur 30/09/2011 ai sensi degli articoli 5 e 13 del decreto ministeriale 249 del 10/09/2010. «Si tratta – sottolinea il coordinatore scientifico del corsi, Lucio Cottini, ordinario di didattica e pedagogia speciale dell’ateneo di Udine – di un’opportunità di crescita personale e professionale per i docenti abilitati. Sono vari anni che non vengono più attivati questi corsi, soprattutto per la scuola secondaria di primo e secondo grado, con grave danno per gli allievi con disabilità che si vedono spesso assegnare docenti senza titolo di specializzazione».