Pubblicato il bando per l’anno accademico 2008/2009

Beni storico-artistici: 20 posti alla Scuola di specializzazione dell'Ateneo di Udine

A Cividale del Friuli si formano i professionisti della tutela,
gestione e valorizzazione del patrimonio storico-artistico

Per l’anno accademico 2008/2009, sono 20 i posti disponibili alla Scuola di specializzazione in Beni storico-artistici dell’università di Udine che forma professionisti nel settore della tutela, gestione e valorizzazione del patrimonio storico-artistico. Vi si accede per concorso, per titoli ed esame orale, cui possono partecipare laureati specialistici in Storia dell’arte, laureati del vecchio ordinamento in Conservazione dei beni culturali – indirizzo beni storici, artistici e architettonici, o laureati con titolo equipollente. Informazioni, bando, manifesto degli studi e fac simile di domanda sono disponibili on line all’indirizzo della Scuola www.uniud.it/didattica/facolta/lettere/storia_dellarte.
 
Le domande di ammissione e relativi allegati devono essere inviati o presentati entro lunedì 24 novembre alla Ripartizione didattica dell’ateneo di Udine, allo sportello della facoltà di Lettere e filosofia, in via Mantica 3, a Udine, dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 11.30, il giovedì dalle 14 alle 16. La direzione ha sede a Udine, al primo piano di palazzo Caiselli in vicolo Florio 2; risponde al numero 0432 556610 e all’indirizzo e-mail daniela.fabrici@amm.uniud.it. La sede didattica ha sede a Cividale del Friuli, nell’ex Monastero maggiore di S. Maria in Valle, in via del Monastero maggiore 38.
 
La Scuola di specializzazione in Beni storico-artistici dell’ateneo di Udine è finalizzata al conseguimento del diploma di Specialista in Beni storico-artistici. Il percorso formativo prevede l’approfondimento delle discipline storico-artistiche relative alla conoscenza del patrimonio storico-artistico dal tardo-antico al contemporaneo. Gli specializzati sono professionisti in grado di operare con funzioni di elevata responsabilità presso il Ministero, in strutture pubbliche e private preposte alla tutela, conservazione, restauro, gestione, valorizzazione, catalogazione del patrimonio storico-artistico, nel campo dell’editoria e della ricerca nel settore del patrimonio storico-artistico. Gli specializzandi seguono il piano di studi proposto dal Consiglio della Scuola; prevede l’acquisizione di 120 crediti formativi universitari, di cui 30 di stages e tirocini presso Sovrintendenze, Musei o analoghe istituzioni pubbliche o private italiane o straniere.

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