Nuova collaborazione fra il sistema del Credito Cooperativo del Friuli Venezia Giulia e l’Università degli Studi di Udine: un master di primo livello, che partirà il prossimo autunno e sarà rivolto ai laureati triennali in “Banca e Finanza”, che ambiscono a uno sbocco professionale locale e spesso trovano occupazione proprio nelle Bcc. La nuova iniziativa, che prevede un impegno finanziario annuo pari a 100 mila euro, va ad affiancarsi all’operazione – decisamente innovativa dal punto di vista dei contenuti finanziari – a sostegno del progetto del sequenziamento del genoma della vite (1 milione di euro) e la partecipazione alla costituzione del Fondo Techno Seed finalizzato alla concessione di finanziamenti a supporto di nuove inziative imprenditorali ad alto contenuto tecnologico.
Nell’ultimo biennio, le bcc del Friuli Venezia Giulia hanno assunto un’ottantina di nuovi dipendenti. Giovani (fascia d’età 20-30 anni), e quasi tutti laureati in materie economiche, i neo assunti, pur motivati e preparati dal punto di vista teorico, necessitano di acquisire competenze specifiche, come a esempio la conoscenza delle tecniche di vendita applicate ai prodotti finanziari e assicurativi e delle procedure informatiche di front e back office. Per completarne la formazione, offrendo loro maggiori e più rapide opportunità di inserimento nel mondo del lavoro, in particolare nell’ambito del sistema del credito regionale, le Bcc, in partenariato con l’Università di Udine, si sono impegnate per sostenere economicamente (ma anche gestendo un pacchetto di lezioni), un master di specializzazione di primo livello. “In questo modo – ha spiegato il presidente regionale delle Bcc Italo Del Negro che, insieme al rettore dell’Università di Udine Furio Honsell ha sottoscritto l’accordo, al termine del Consiglio della Federazione che si è svolto a Villa Russiz di Capriva – abbiamo voluto offrire una risposta concreta ai laureati triennali della Facoltà di Economia - Banca e Finanza dell’Università di Udine, che ambiscono a uno sbocco professionale presso la rete del sistema bancario regionale e, contemporaneamente, migliorare la loro specializzazione prima dell’ingresso in banca”.
“Con questa nuova convenzione – ha affermato il rettore Honsell, che era affiancato dal preside di Economia Nereo Mazzocco e dal professor Stefano Miani – l’Ateneo consolida ulteriormente i rapporti con un interlocutore importante, il sistema del Credito Cooperativo e con tutto il territorio. Una strategia che l’Università di Udine ha sempre perseguito con impegno e che permette una reciproca valorizzazione e integrazione delle risorse, delle specificità e delle competenze”.
Comunicato stampa Studio Gornalisti - Raffaella Mestroni