È stata inaugurata sabato
11 febbraio nel
palazzo Meizlik di
Aquileia la mostra
“Made in Roma and Aquileia”, che rimarrà aperta ai visitatori
fino al 31 maggio.
Turisti e appassionati del mondo dell’antichità potranno ammirare durante il percorso espositivo curato da Annalisa Giovannini, Marta Novello e Cristiano Tiussi, il collare di bronzo di uno schiavo, vetri, lucerne, gemme, anfore di varie fogge, strumenti medicali e molti altri oggetti di uso quotidiano nell'antichità, tutti caratterizzati da marchi, loghi, firme e i più diversi segni di proprietà e appartenenza.
Cristiano Tiussi,
archeologo e direttore della
Fondazione Aquileia definisce la mostra «un viaggio straordinario nel
mondo dei marchi di produzione e proprietà del mondo romano e nelle scritte più estemporanee di possesso. È sorprendente, pur nelle innegabili differenze, la modernità di questo uso.
Marchi che denotano l’orgoglio per il lavoro eseguito, per la qualità del prodotto e che talvolta sono una forma di “tracciabilità”, una certificazione d’origine. In età romana si marchiava tutto, dai laterizi ai vetri agli oggetti in metallo, ai medicinali, ai gioielli».
La mostra sarà aperta da martedì a venerdì, dalle 10 alle 17, sabato e domenica dalle 10 alle 19; per maggiori informazioni consultare il sito
www.fondazioneaquileia.it.