“Una storia del cinema senza nomi” è il titolo del convegno internazionale che prosegue il progetto, nato nella scorsa edizione, di creare una nuova topografia degli elementi stilistici di base, sottolineandone l’interdipendenza e la necessità di integrazione e intersezione. Ospiti e protagonisti di questa sezione saranno Pierre Bayard, dell’Università di Parigi 8 - Vicennes-St Denis e Maurizio Ferraris, dell’Università degli studi di Torino.
La seconda parte, dedicata alla Spring School, si incentrerà sul tema “Bodifications: mapping the body in media culture” che investigherà il ruolo ricoperto dai media nella (ri)definizione e trasformazione del corpo e della sua percezione a livello culturale. Il corpo, non più antitesi della mente, è veicolo della percezione, mezzo attraverso il quale l’uomo può “avere” un mondo, ma anche oggetto obsoleto le cui capacità vanno superate e “progetto politico” attraverso il quale definirsi e trovare il proprio posto nel mondo. Diverse personalità di fama internazionale saranno ospiti di questa seconda sezione.
Il festival è organizzato dall’Università degli studi di Udine, in collaborazione con l’Associazione Culturale LENT, l’Associazione Culturale Maié, la Mediateca.GO “Ugo Casiraghi” in partnership con diversi atenei internazionali.