Mercoledì 14 maggio, alle 16, a palazzo Garzolini – di Toppo Wassermann

"Porte aperte" della Scuola Superiore: incontro rivolto alle future matricole

Opportunità per gli studenti delle classi quarte e quinte delle superiori
per conoscere caratteristiche, obiettivi, percorsi di studio e attività
dell’istituto di eccellenza dell’Ateneo

Ritorna “Porte aperte” alla Scuola Superiore dell’Università di Udine. Mercoledì 14 maggio, alle 16, nell’auditorium di palazzo Garzolini – di Toppo Wassermann, in via Gemona 92 a Udine l’istituto di eccellenza dell’Ateneo si presenta alle future matricole – studenti delle classi quarte e quinte degli istituti superiori con particolari capacità, creatività e curiosità intellettuale – e a tutti gli interessati. Docenti e rappresentanti degli allievi illustreranno obiettivi, percorsi di studio e attività della Scuola (https://scuolasuperiore.uniud.it/), nonché caratteristiche e modalità di svolgimento del concorso di ammissione.

La Scuola Superiore è una comunità accademica d’eccellenza che integra i normali studi universitari con percorsi paralleli di formazione interdisciplinare, seminari e laboratori. Richiede un rendimento qualificato e un’intensa partecipazione. Offre vitto e alloggio gratuiti, da quest’anno nella nuova e prestigiosa sede di via Gemona. Attualmente conta 71 allievi e dalla sua nascita, nel 2004, ad oggi ne ha diplomati 41. La preparazione impartita, infatti, favorisce l’inserimento dei diplomati nel mondo del lavoro e della ricerca ai livelli più qualificati.

Il programma dell’incontro prevede i saluti della direttrice dell’istituto, Donata Levi, e del vice direttore, Pietro Corvaja, che presenterà la Scuola. Seguirà la conferenza “La trasmissione dei testi matematici greci” tenuta da Fabio Acerbi, del Centro Alexandre Koyré del Centro nazionale della ricerca scientifica (Cnrs) di Parigi, esempio di ricerca interdisciplinare. Dalle 17.30 circa in poi, i partecipanti potranno visitare palazzo Garzolini – di Toppo Wassermann e l’annesso collegio per gli allievi.

«Frequentare la Scuola Superiore – spiega Levi – esige serietà e impegno, ma, in aggiunta alla consueta formazione universitaria, offre importanti opportunità di studio e di approfondimento e numerosi servizi. Senza contare che la vita in una comunità scientifica, composta da studenti di varia provenienza e con interessi diversificati, costituisce un fattore di crescita e arricchimento personale senza pari».

Condividi

Stampa

Documenti

Sullo stesso tema