Incontro del corso di laurea in Architettura in collaborazione con Comune di Udine e Gangemi editore
Paolo Portoghesi: l'architettura tra Rinascimento e Barocco
Lezione pubblica giovedì 7 giugno, alle 17, in sala Ajace a Udine
Lectio magistralis dell’architetto Paolo Portoghesi sull’architettura tra Rinascimento e Barocco intitolata “Vignola e Borromini”, giovedì 7 giugno, alle 17, nella sala Ajace di palazzo D’Aronco (piazza Libertà) a Udine. L’evento è organizzato dal corso di laurea in Architettura dell’Università di Udine in collaborazione con il Comune di Udine e Gangemi editore.
Introducono l’incontro il sindaco e l’assessore alla Gestione urbana del capoluogo friulano, Furio Honsell e Gianna Malisani; il presidente del corso di laurea in Architettura dell’Università di Udine, Mauro Bertagnin e il suo predecessore, Augusto Romano Burelli, e la dirigente del ministero per i Beni e le attività culturali, Anna Maria Affanni. Coordina i lavori Francesco Amendolagine, professore di Storia dell’Architettura all’ateneo friulano. Nell’occasione sarà presentato il volume “Studi su Jacopo Barozzi da Vignola” a cura di Anna Maria Affanni e Paolo Portoghesi. L’ingresso, aperto a tutti gli interessati, è libero fino ad esaurimento dei posti.
Architetto, teorico, storico e docente universitario di architettura, Paolo Portoghesi (Roma, 1931) specializzato nella architettura classica, in particolare rinascimentale e barocca, liberty e contemporanea. Le sue principali opere sono: la casa Baldi, la chiesa della Sacra Famiglia a Salerno, l’Accademia di Belle Arti dell’Aquila, il salone termale di Montecatini, il teatro dell’opera di Catanzaro; il ristorante “Primavera” a Mosca; la piazza del Municipio Pirmasens in Germania, la moschea e il Centro culturale islamico a Roma. È stato presidente della Biennale di Architettura di Venezia e attualmente è vicepresidente dell’Accademia di San Luca. Ha ricevuto la laurea honoris causa in Scienze tecniche dell’Università di Losanna e la Legion d'Onore francese. È inoltre presidente del Centro internazionale di studi “Jacopo Barozzi da Vignola”.