Martedì 14 ottobre all’Università di Udine

Il trasporto pubblico locale: profili giuridici e problemi di attualità

Con l’assessore regionale Maria Grazia Santoro, il giudice
Roberto Venditti, docenti universitari e manager di rilievo nazionale

Il tema del trasporto pubblico locale, tra profili giuridici e problemi di attualità, sarà al centro dell’incontro di studio, aperto a tutti gli interessati, che vedrà a confronto docenti universitari, amministratori regionali, manager di rilievo del settore dei trasporti, magistrati e l’assessore regionale alle infrastrutture e mobilità Mariagrazia Santoro. Organizzato dal Dipartimento di scienze giuridiche dell’ateneo di Udine nell’ambito delle attività del Dottorato di ricerca in scienze giuridiche, interateneo fra i due atenei regionali, accreditato dall’Ordine degli avvocati di Udine, l’incontro, coordinato da Alfredo Antonini, ordinario di diritto dei trasporti dell’Università di Udine, si terrà martedì 14 ottobre dalle 9.30 nella sala Gusmani di palazzo Antonini, in via Petracco 8 a Udine.

All’intervento dell’assessore regionale Mariagrazia Santoro seguiranno le relazioni di Leopoldo Montanari e Alberto Toneatto, rispettivamente managing director e finance and general affairs director di Arriva Italia srl. Dalle 11.30 saranno affrontate tematiche inerenti il diritto dei trasporti e commerciale. Roberto Venditti, giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Udine, interverrà sul “Traffico di clandestini: dal diritto al delitto dei trasporti”. Vittorio Giorgi, ordinario di diritto commerciale dell’Università di Udine, parlerà di “Documenti e titoli di credito nel commercio e nei trasporti: dalla cartolarizzazione alla smaterializzazione”. La chiusura dei lavori è prevista per le 12.30.

«Le tematiche della mobilità e dei trasporti che verranno trattate nel corso della mattinata – sottolinea Rocco Lobianco, ricercatore di diritto della navigazione dell’ateneo friulano e coordinatore dell’iniziativa – risultano di particolare importanza ed attualità per la regione Friuli Venezia Giulia e il suo sviluppo, anche alla luce delle crescenti richieste di servizi da parte della collettività in un quadro di risorse sempre più ridotte».

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