Corso per fornire conoscenze teorico-pratiche nel campo della ricerca faunistica
Dagli orsi ai gufi, dalle linci agli urogalli: winter school sul monitoraggio della fauna alpina
Iscrizioni entro lunedì 18 febbraio. Richiesti diploma,
curriculum idoneo, esperienza nel settore
Formare esperti in monitoraggio della fauna alpina (grandi carnivori, ungulati, uccelli) e in cattura e manipolazione della fauna selvatica. È l’obiettivo della terza edizione della Scuola invernale-Winter school “Tecniche di monitoraggio della fauna alpina omeoterma” organizzata dall’Università di Udine in collaborazione con l’Associazione “Il villaggio degli orsi” di Stupizza, il Comune di Lusevera e il Parco naturale delle Prealpi Giulie. Il corso inizierà il 25 febbraio e terminerà il 1 marzo, per un totale di 47 ore di attività teorico-pratiche.
Per partecipare sono richiesti il diploma di scuola secondaria superiore, un idoneo curriculum ed esperienza professionale nel settore. La domanda di ammissione deve pervenire entro le 12 di lunedì 18 febbraio, via email all’indirizzo stefano.filacorda@uniud.it. Maggiori informazioni su programma del corso, quota di iscrizione e modulo della domanda sono disponibili alla pagina web http://www.uniud.it/didattica/post_laurea/altra_formazione/elenco-corsi.
«La Scuola – spiega il direttore Stefano Filacorda – nasce con l’intento di fornire conoscenze teorico-pratiche sulla redazione di piani di monitoraggio e sulle caratteristiche biologiche ed ecologiche della fauna alpina per poter poi apprendere e applicare concretamente le principali tecniche di monitoraggio diretto e indiretto, e di cattura e manipolazione della fauna selvatica».
L’oggetto di studio della Scuola è la fauna alpina omeoterma. In particolare, per i mammiferi, si farà riferimento a carnivori quali orso, lince, lupo, sciacallo, lontra, gatto selvatico e ad ungulati come caprioli, camosci e stambecchi. Per gli uccelli l’attenzione sarà concentrata su rapaci notturni come allocchi, civette e gufi; per i tetraonidi su gallo cedrone (urogallo), gallo forcello e pernice bianca.
Il programma didattico va dalla sicurezza in montagna ai principi di gestione di un’area protetta, dal riconoscimento delle tracce alle tecniche di raccolta di campioni biologici, all’uso dei cani per i monitoraggi. L’attività didattica prevede anche il monitoraggio di rapaci notturni e tetraonidi, la tecnica del foto e video trappolaggio, la tecnica del wolf howling nonché strumenti e metodi di cattura degli animali, la predisposizione di radiocollari e l’uso della telemetria classica e satellitare.
Le attività si svolgeranno nel territorio del Parco naturale delle Prealpi Giulie e del Comune di Lusevera e zone limitrofe. Le lezioni si terranno nell’auditorium del centro visite di Pian dei ciclamini (Lusevera) e nel centro visite “Il villaggio degli orsi” di Stupizza. Le lezioni pratico-applicative saranno costituite da escursioni nelle zone circostanti i monti Mia, Vogu, Matajur, Plauris e Cuar e Malga Amula. Sono previste escursioni nei parchi regionali e della Slovenia.