Collabora con la Consulta regionale delle associazioni delle persone disabili e delle loro famiglie

Architettura: "dalt", nuovo laboratorio su accessibilità, progettazione inclusiva e design for all

Nell’ambito del Dipartimento di ingegneria civile e architettura

Promuovere la cultura dell’accessibilità in architettura supportando la didattica e la ricerca della progettazione inclusiva, del “design for all” e dell’accessibilità fisica e multisensoriale di beni, spazi e servizi. Sono gli obiettivi del nuovo laboratorio “design for all, accessibilità, laboratorio di tesi di laurea e di ricerca” (dalt), nato presso il Dipartimento di ingegneria civile e architettura dell’Università di Udine. Il laboratorio è coordinato da Christina Conti, ricercatrice in Tecnologia dell’architettura.

Compito principale del laboratorio è guidare gli studenti nella loro formazione sull’accessibilità, intesa come requisito necessario da soddisfare nel progetto di architettura: dagli accessori e componenti di design agli ambienti interni, dagli spazi urbani ai parchi naturali e archeologici, alle strutture storiche, ecc.). Il tutto in un contesto condizionato dall’innovazione tecnologica, dall’evoluzione di tecniche e materiali, dalle novità di prodotto e da variabili come lo sviluppo etico e sociale della "cultura dell'inclusione" e la normativa sull’abbattimento delle barriere architettoniche.

«Il laboratorio – spiega Conti – ha attivato collaborazioni con istituzioni e aziende regionali per l’attuazione di progetti e lo svolgimento di iniziative di ricerca per la promozione e il soddisfacimento dell’accessibilità, requisito etico fondamentale per la sostenibilità ambientale, sociale ed economica dell’architettura».

Il Laboratorio collabora infatti attivamente con la Consulta regionale delle associazioni delle persone disabili e delle loro famiglie del Friuli Venezia Giulia che ha promosso fin dall’inizio la sua nascita.

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