Lunedì 12 nel corso della prima puntata in onda su Rai3

Gli orsi studiati dall'Università di Udine protagonisti a "Geo&Geo"

Alla scoperta dei plantigradi “friulani”, con interviste e immagini, dalla Carnia
alle Valli del Natisone, al Tagliamento, passando per i laboratori dell’Ateneo

Lunedì 12 settembre, gli orsi studiati dall’Università di Udine saranno protagonisti della puntata d’apertura della nuova stagione della trasmissione televisiva di Rai 3 “Geo&Geo”, in onda dalle 17.40. Un documentario di circa 12 minuti, intitolato "L'orso furbacchione", racconterà gli studi eseguiti dai ricercatori dell’ateneo friulano, mostrerà i luoghi percorsi dai plantigradi che da anni frequentano la regione, proporrà chiarimenti sui problemi, reali o meno, che può creare la ricomparsa di questa specie anche vicino ai luoghi abitati. Le riprese e le interviste sono state effettuate lo scorso agosto, per complessive oltre tre ore di girato.

Nel documentario scorreranno, dunque, immagini del paesaggio regionale e le interviste agli studiosi e alle persone che con essi collaborano. La troupe di “Geo&Geo” ha immortalato «il Villaggio degli orsi di Pulfero – spiega Stefano Filacorda, ricercatore del Dipartimento di scienze agrarie e ambientali, coordinatore delle attività di studio sulla fauna selvatica -, i nostri studenti impegnati sul campo, dalla raccolta delle tracce al posizionamento di una trappola, il monte Matajur, il greto del fiume Tagliamento, i laboratori del Dipartimento in cui si svolgono le analisi, e i luoghi fino ai quali, in questo ultimi tempi, gli orsi si sono spinti».

Tra tutti i set scelti per le riprese, anche l’abitato di Paluzza, in Carnia, teatro di una singolare storia fra uomini e orsi, oggi documentata, così, anche dalle telecamere della Rai: protagonisti, l’apicoltore Garibaldi e i suoi alveari, che ripetutamente hanno fatalmente attratto un orso; animale poi amorevolmente ribattezzato, dalla gente del luogo, “Giuseppe”.

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