“Bucce d’arancia sul fronte di Nord Est” è il titolo del romanzo storico di Claudio Calandra che sarà presentato martedì 8 giugno alle 17.30 nella sala convegni di palazzo Antonini in via Petracco 8 a Udine, alla presenza dell’autore. L’incontro, moderato dal giornalista Gianpaolo Carbonetto, prevede gli interventi di Fulvio Salimbeni e Fabiana di Brazzà, docenti rispettivamente di Storia contemporanea e di Letteratura italiana all’università di Udine. Le conclusioni saranno affidate al rettore dell’Ateneo friulano, Cristiana Compagno.
Pubblicato nel 2008 per i tipi di Falzea Editore, il libro di Calandra è un romanzo storico dedicato alle portatrici carniche con riferimenti a fatti e persone realmente accaduti ed esistiti. Racconta una storia d’eroismo e d’amore, nata lungo le trincee della Grande Guerra tra la portatrice Sciulin e il bersagliere siciliano Tano.
Nato a Paluzza, Claudio Calandra vive e lavora a Modena. Dirigente d’azienda alle relazioni esterne, ha curato l’organizzazione e l’ufficio stampa di importanti eventi in campo scientifico, sociale e culturale. Collabora come free lance con alcune testate culturali. È autore di “Do Svidanija” (Edizioni Memoria) sull’invasione cosacco-caucasica della Carnia e di “Via dei Servi” (Marsilio), opera selezionata per il Premio Campiello 2000. Ha presentato l’opera “L’arroganza del cuore” (Falzea) all’ultima edizione della Fiera del Libro di Torino.