Appuntamento mercoledì 30 novembre nel polo universitario di S. Chiara
Il seminario, aperto a tutti gli interessati, chiude Academy GoLabor 2016. Nel pomeriggio incontro con 7 officine creative del territorio
Approfondire alcuni temi manageriali e fornire strumenti operativi per gli startupper. Sono gli obiettivi del workshop “Start up, mon amour. La cassetta degli attrezzi per lo startupper”, aperto a tutti gli interessati, in programma mercoledì 30 novembre con inizio alle 9 presso l’aula 3 del polo universitario goriziano dell’ateneo di Udine in via Santa Chiara 1 a Gorizia. Il workshop sarà incentrato, in particolare, su impact investing, storytelling management, social media strategy, con un approfondimento sulla realtà dei “makers”. L’iniziativa chiude il percorso di Academy GoLabor e nasce in risposta al ruolo che nel sistema economico rivestono oggi le start up, una realtà imprenditoriale importante anche in Friuli Venezia Giulia. Il settore, in forte espansione e dal carattere fortemente innovativo, necessita, infatti, di una formazione e preparazione di competenze qualificate per rendere solidi i neo progetti.
«L’appuntamento – spiega Renata Kodilja, coordinatrice dei corsi di laurea e laurea magistrale in Relazioni pubbliche e Comunicazione integrata per le imprese e le organizzazioni dell’Università di Udine – fornirà un bagaglio utile agli startupper per consolidare le loro idee di impresa, sia attraverso lo sviluppo di alcuni temi manageriali, sia fornendo una vera e propria “cassetta degli attrezzi” duttile e innovativa, con strumenti molto operativi». Il workshop è organizzato dal Centro polifunzionale di Gorizia dell’Università di Udine con il Consorzio per lo sviluppo del polo universitario di Gorizia e GoLabor – Percorsi di imprenditività giovanile nella provincia di Gorizia, in collaborazione con Uniferpi Gorizia.
Il workshop si aprirà alle 9 con i saluti di Federico Portelli, assessore alla cultura della Provincia di Gorizia nonché promotore e coordinatore delle tre edizioni di GoLabor, e Renata Kodilja. In mattinata si susseguiranno quindi gli interventi su “Startup: chi ci mette i soldi? Luci e ombre sui business angel in Italia”, di Francesco Zorgno, business angel di Seed srl; “Storytelling management: come costruire storie di marca, di Giuseppe Pedeliento dell’Università di Bergamo; “Human to human marketing: come l’uomo e le emozioni possono fare la differenza in un mondo dominato dalle macchine e dai dati”, di Paolo Zanzottera, digital evangelist; “L’avvento dei ‘makers’ e le nuove forme di artigianato digitale”, di Maria Rosita Cagnina dell’Università di Udine.
Nel pomeriggio, dalle 14 alle 16, appuntamento con le “Fabbriche dell’ingegno e officine creative: esperienze dal territorio”. La sessione di best practices è coordinata e moderata da Gabriele Qualizza dell’Università di Udine; parteciperanno le associazioni di categoria Confartigianato, con Adriano Medeot, presidente di Confartigianato Gorizia, e CNA, con Luca Tropina, presidente provinciale Udine. Interverranno le officine creative: Pim Laboratory con Filippo Prataviera; Moody con Carlo Alberto Perissinotto; Shoes designer con Valentina Gallo; Stranomavero con Antonella Caprioli; Plastic Tree con Marco De Falco; EstroversoLab con Daniela Pick Tamaro; 4Dodo con Giulia Totis.