Salgono a 43 le lauree dell’Ateneo fra cui scegliere
A Udine laurea triennale in Filosofia già dal prossimo anno accademico
Fornirà una preparazione interdisciplinare
La laurea in Filosofia, una richiesta che il Comitato per l’università friulana aveva già inserito nella proposta di legge popolare del 1976, interpreta un concetto più ampio da quello che tradizionalmente viene inteso come lo studio in questo settore, proprio in vista dei nuovi sbocchi lavorativi per gli studenti. “Non abbiamo pensato soltanto alle occupazioni tradizionali di un laureato in filosofia – spiega Andrea Tabarroni, delegato del Rettore per l’Offerta formativa – quanto soprattutto a realizzare un corso interdisciplinare, visto che il mercato del lavoro lamenta la mancanza di persone in grado di unire competenze che a prima vista possono sembrare distanti ma che sempre di più vengono richieste in una stessa professione”. Proprio per questo motivo, dopo i primi due anni di preparazione specificatamente “filosofica”, nel terzo anno gli studenti approfondiranno i rapporti della filosofia con le altre scienze, naturali, umanistiche e matematiche, scegliendo fra tre percorsi: psicologico-cognitivo, linguistico-letterario e antropologico. In futuro, inoltre, potrebbe anche essere attivato un ulteriore indirizzo strettamente scientifico. “I laureati – spiega Federico Vercellone, direttore del dipartimenti di Scienze filosofiche dell’ateneo - potranno essere utilizzati negli ambiti più svariati, da quelli della ricerca matematica alla gestione del personale”.
Per accedere al corso, che non prevede un numero chiuso, è prevista comunque una prova di verifica di conoscenza delle materie di base. Tutte le informazioni saranno disponibili nel Manifesto degli studi che sarà pubblicato il prossimo mese di giugno, oltre che sul sito internet dell’ateneo e nelle guide per gli studenti. E dopo la laurea triennale? Anche se, con tutta probabilità, in futuro sarà attivata una laurea specialistica in Filosofia, i laureati triennali potranno anche optare per numerosi corsi biennali attivati dalle tre facoltà coinvolte, anche perché la nuova riforma consente passaggi più flessibili ai corsi specialistici. Oltre alla parte strettamente didattica, gli studenti avranno la possibilità anche di realizzare numerose attività di ricerca nel Centro di ricerche sulla teoria della forma che sta nascendo in collaborazione con diversi dipartimenti dell’università di Udine.