L’Università di Udine ha ottenuto un finanziamento ministeriale di 20 mila euro per la realizzazione del progetto di scambio per attività di studio e ricerca di studenti e docenti tra l’ateneo di Udine e le università statali di Mosca e di San Pietroburgo. Grazie al finanziamento potranno essere potenziate le attività che sin dal 1999-2000 erano organizzate, tramite convenzione, con gli stessi atenei russi e interamente sostenute dall’università di Udine. Il progetto, realizzato attraverso due programmi di scambio, e la cui importanza è stata ora riconosciuta e sostenuta dal ministero dell’Università e della ricerca, «consente agli studenti che studiano russo - spiega Rosanna Giaquinta, docente di russo all’università di Udine, coordinatrice scientifica del progetto - di trascorrere un semestre nel Paese del quale studiano la lingua, senza essere costretti a dover muoversi autonomamente, seguendo corsi comunque costosi e di breve durata».
Gli studenti di russo, infatti, non hanno la possibilità di fruire, non facendo parte la Federazione Russa dell’Unione Europea, del programma comunitario Socrates-Erasmus, che permette agli studenti di trascorrere un periodo di studio compreso fra i tre e i dodici mesi presso università europee convenzionate. Il progetto dell’università di Udine, dunque, «risolve un problema - sottolinea Giaquinta – che penalizza fortemente gli studenti di questa lingua e di questa cultura».
In particolare, il programma dà la possibilità a due studenti dell’ateneo friulano di seguire corsi di russo della durata di due mesi e mezzo all’università di Pietroburgo, e a cinque studenti italianisti dell’ateneo di Pietroburgo di frequentare i corsi intensivi di italiano all’università di Udine. All’università di Mosca, invece, vengono accolti due studenti dell’ateneo di Udine per seguire corsi di russo della durata di un mese e mezzo, mentre tre studenti italianisti dell’università statale di Mosca arrivano a Udine per i corsi di italiano intensivi. Lo scambio prevede anche rapporti sistematici tra i docenti delle tre Università e l’accoglienza a Udine di studenti russi di diverse facoltà, vincitori di borse di studio offerte dal governo italiano a cittadini russi.