Pari opportunità, progetto nell’ambito delle direttive UE

Ingegneria e Scienze, borse di studio e incentivi per le matricole donne

L’ateneo di Udine partecipa al bando regionale
di finanziamento tramite il Fondo sociale europeo

        L’università di Udine partecipa al bando regionale di concorso per incentivare, attraverso l’assegnazione di oltre 100 borse di studio, l’immatricolazione delle donne ai corsi di laurea a carattere tecnico-scientifico delle facoltà di Ingegneria e Scienze matematiche, fisiche e naturali. I premi saranno assegnati sulla base del voto di maturità, del corso di laurea prescelto e del reddito delle studentesse che si immatricoleranno nell’anno accademico 2005-2006. Il progetto di incentivazione della presenza femminile nelle due facoltà di Ingegneria e Scienze si inserisce nell’ambito delle direttive europee in tema di pari opportunità. «Intende rimuovere – commenta Marina Brollo, presidente del Comitato pari opportunità e delegato al Personale dell’ateneo di Udine – gli ostacoli di ordine economico e sociale che ostacolano di fatto la piena parità delle donne e degli uomini nella vita sociale, culturale ed economica». 

        Il provvedimento regionale, finanziato tramite il Fondo sociale europeo, prende atto di diverse realtà. Da un lato del preoccupante fenomeno, a livello nazionale, del calo delle immatricolazioni ai corsi di laurea di tipo tecnico-scientifico, a fronte di una crescente richiesta di laureati in questi ambiti. Dall’altro, dal fatto che dati statistici «dimostrano – sottolinea Brollo – che le donne che intraprendono la carriera scientifica, pur essendo per motivi storici, culturali e sociologici decisamente meno attratte da una carriera di questo tipo, sono tuttavia più determinate nel portare avanti le proprie scelte». Tre, in particolare, le azioni previste dal progetto elaborato dall’università di Udine: l’incentivazione delle giovani ad iscriversi ai corsi di laurea in cui il loro tasso di presenza è inferiore al 50%, la riduzione del tasso di abbandono femminile in tali corsi di laurea e la facilitazione dell’ingresso delle laureate nel mondo del lavoro.

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