Appuntamento giovedì 25 novembre in sala Tomadini

Finanziamenti e progetti per ricercatori, quali possibilità?

Incontro informativo sul VI Programma quadro
di ricerca e sviluppo tecnologico dell’UE

            Un convegno, nell’ambito del VI Programma quadro di ricerca e sviluppo tecnologico dell’Unione europea (2002-2006), per fornire a ricercatori, studenti, imprese e istituzioni di ricerca un panorama sulle possibilità di finanziamento, e per fornire istruzioni operative per migliorare le competenze relative alla presentazione delle proposte e alla gestione dei progetti: è questo l’obiettivo dell’incontro informativo “Azioni Marie Curie – i finanziamenti per la formazione e la mobilità dei ricercatori nel VI Programma quadro di ricerca e sviluppo tecnologico dell’Unione europea”, organizzato dall’università di Udine, da Friuli Innovazione e dall’Agenzia per la promozione della ricerca europea (Apre), che fornisce servizi di informazione, formazione e assistenza sui programmi di ricerca e sviluppo tecnologico all’Unione europea, di cui uno sportello è ospitato al Parco scientifico e tecnologico di Udine, gestito da Friuli Innovazione.


            L’incontro si terrà giovedì 25 novembre dalle 9 nella sala Tomadini di via Tomadini 30 a Udine. Nel pomeriggio i relatori si renderanno disponibili per discutere idee progettuali su base individuale. «L’incontro – spiega Giuliano Dolcetti, delegato del rettore per la Ricerca – potrà essere particolarmente utile per i ricercatori, le istituzioni e le aziende che desiderano operare in un contesto internazionale, avvalendosi di competenze scientifiche altamente qualificate in grado di migliorare la loro innovatività, nonché la competitività di tutto il sistema».


            La giornata informativa sarà dedicata, in particolare, ai tre tipi di azioni denominate Marie Curie, destinate a ricercatori, centri e organismi di ricerca, pubbliche amministrazioni, università e imprese, previste dal VI Programma quadro di ricerca e sviluppo tecnologico dell’Unione europea (2002-2006), finalizzato a contribuire alla realizzazione dello spazio europeo della ricerca al fine di favorire lo sviluppo, nell’ambito dell’Unione, di un’economia e di una società basate sulla conoscenza quali fattori chiave dell’innovazione, della competitività, di una crescita economica sostenibile e della coesione sociale. Le Azioni Marie Curie assorbono il 9,7% della dotazione finanziaria del VI Programma Quadro, il cui ammontare è di 17.883 milioni di euro, e il cui budget destinato alle risorse umane è di 1.732 milioni di euro.


            Le Azioni Marie Curie sono essenzialmente di tre tipi. Quelle di ospitalità prevedono contributi per università, centri di ricerca e imprese per lo sviluppo di attività di formazione di ricercatori su specifici argomenti. Le Azioni Marie Curie individuali permettono a singoli ricercatori di effettuare un periodo di ricerca e formazione in istituzioni scientifiche o aziende estere, e comprendono anche misure per il reinserimento del ricercatore a seguito di un soggiorno all’estero. Infine, le Azioni Marie Curie per l’eccellenza stabiliscono riconoscimenti per il raggiungimento di risultati eccellenti e contributi per la creazione di gruppi di ricerca e cattedre di insegnamento presso università.

Condividi

Stampa

Sullo stesso tema