Diciannove dottorati di ricerca per un totale di 148 posti, di cui la metà coperti da borsa di studio del valore di 10.561,54 euro lordi annui. E’ quanto offre il bando di concorso anno 2004-2005 per l’ammissione al XX ciclo dei corsi di dottorato dell’Università degli studi di Udine. Ai 148 posti si aggiunge anche la possibilità di ammissione in soprannumero, riservata ad assegnasti di ricerca, titolari di borsa di ricerca e dipendenti pubblici risultati idonei al termine delle prove concorsuali. Possono partecipare al concorso i laureati di vecchio ordinamento o in possesso di laurea specialistica. La domanda di partecipazione e relativi allegati devono essere consegnati
entro lunedì 18 ottobre. In particolare, la domanda di iscrizione deve essere inoltrata per via telematica compilando l’apposito modulo on-line disponibile all’indirizzo
http://web.uniud.it/rice/dottass/dottorati.htm. La copia cartacea della stessa va inoltrata all’Università degli studi di Udine, Ripartizione ricerca – sezione pubblica, tramite raccomandata A/R o consegna diretta all’Ufficio protocollo d’ateneo, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13, in via Palladio 8 a Udine. Le graduatorie saranno rese note entro lunedì 22 novembre esclusivamente in Internet all’indirizzo
http://web.uniud.it/rice/dottass/dottorati.htm.
I 19 dottorati disponibili all’università di Udine prevedono da 4 a 12 posti, di cui la metà, da 2 a 6 posti, coperti da borsa di studio. Quattro i posti per il dottorato in Diritto dell’Unione europea. Sei posti sono previsti rispettivamente dai dottorati in Matematica e fisica, Scienze aziendali, Storia dell’arte, Ladinistica, plurilinguismo e letterature comparate, Teoria, tecnica e restauro del cinema, della musica, dell’audiovisivo, Ingegneria civile e ambientale, Scienze degli alimenti, Diritto ed econo ia dei sistemi produttivi, dei trasporti e della logistica. Cinque i dottorati che riservano otto posti: Informatica, Storia: culture e strutture delle aree di frontiera, Scienze dell’antichità, Economia, ecologia e tutela dei sistemi agricoli e paesistico-ambientali, Scienze e biotecnologie agrarie. Dieci i posti per ciascuno dei dottorati in Scienze bibliografiche, archvistiche, documentarie e per la conservazione e il restauro dei beni librari e archivistici, e in Scienze biomediche e biotecnologiche. Infine 12 i posti messi a disposizione rispettivamente dai dottorati in Tecnologie chimiche ed energetiche, Ingegneria industriale e dell’informazione e Scienze e tecnologie cliniche.