27 agosto 2004
Primi corsi a Gemona e Pordenone
Lauree specialistiche: 5 novità per il prossimo anno accademico
Sport, new media, Ict, ambiente, geografia
Scienza dello sport, Linguaggi e tecnologie dei nuovi media, Tecnologie dell’informazione, Scienze e tecnologie per l’ambiente e il territorio, Geografia. Sono le cinque nuove lauree specialistiche che l’Università di Udine ha attivato, già a partire dall’anno accademico che sta per iniziare, presso le facoltà di Medicina e chirurgia, Scienze della formazione, Scienze matematiche, fisiche e naturali, Agraria e Lettere. Un ampliamento e consolidamento dell’offerta didattica dell’ateneo friulano che riveste una particolare importanza per le sedi di Gemona, con Scienza dello sport, e Pordenone, con Linguaggi e tecnologie dei nuovi media, che attivano le loro prime lauree specialistiche.
L’“accademia dello sport” di Gemona, sede della laurea in Scienze motorie della facoltà di Medicina, rafforza il suo ruolo avviando la specialistica in Scienza dello sport. Il corso è a numero programmato e prevede 30 posti. Vi si possono iscrivere i diplomati Isef e i laureati in Scienze motorie o lauree affini. La prova di ammissione si terrà l’8 settembre. I futuri “scienziati dello sport” saranno in grado di programmare, gestire e controllare le attività motorie sportive, amatoriali e agonistiche, possedendo competenze di alto livello sui fondamenti teorici, metodologici e tecnici dell’allenamento in discipline individuali e di squadra nell’ambito dell’alta prestazione fisica. Avranno, inoltre, una conoscenza avanzata dei vari aspetti riguardanti la tutela della salute degli atleti, con particolare riferimento ai rischi connessi al doping.
Linguaggi e tecnologie dei nuovi media è la prima laurea specialistica del polo pordenonese dell’Università di Udine. Il nuovo corso biennale della facoltà di Scienze della formazione è ad accesso programmato. I posti disponibili sono 50. I laureati in Scienze e tecnologie multimediali non saranno soggetti ad alcune selezione. Obiettivo primario di Linguaggi e tecnologie dei nuovi media è quello di formare un professionista con elevate competenze tecnico operative che gli permettano di operare, con compiti di responsabilità, a livello progettuale e creativo, nei campi della produzione multimediale e audiovisiva, in contesti nazionali e internazionali, nei settori informatico, radio televisivo, cinematografico, della comunicazione visiva e pubblicitaria, della musica, dello spettacolo e degli eventi artistici.
La laurea specialistica in Tecnologie dell’informazione attivata dalla facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali, formerà professionisti delle moderne tecnologie dell’informazione e della comunicazione. Specializzati nell’analisi, nella progettazione, nella realizzazione e nel governo di sistemi informatici complessi, saranno destinati alla gestione dell’informazione e della comunicazione nell’ambito delle organizzazioni pubbliche e private. In prospettiva, dovranno essere in grado di assumere il ruolo di dirigenti gestori e innovatori, fornendo, nel contempo, competenze e sensibilità applicative e tecnico progettuali necessarie per inserirsi a pieno titolo nel modo dell’Ict.
Scienze e tecnologie per l’ambiente e il territorio completa l’offerta formativa della facoltà di Agraria dell’Università di Udine quale naturale proseguimento del corso triennale in Scienze e tecnologie per l’ambiente e la natura. La laurea specialistica preparerà esperti capaci di contribuire alla soluzione delle criticità di zone terrestri con problemi ambientali e aspetti di marginalità, oggetto di studio, recupero e valorizzazione. In particolare, saranno in grado di coordinare iniziative di politica ambientale di enti pubblici e privati attraverso una gestione basata sulla prevenzione, il controllo, la conservazione e il risanamento.
La facoltà di Lettere filosofia amplia il suo orizzonte didattico con l’avvio della laurea specialistica in Geografia. Il corso è rivolto, soprattutto, ai laureati in Lettere e a quelli in Scienze e tecniche del turismo culturale, indirizzo paesistico-territoriale. Principale obiettivo del biennio specializzante è quello di far acquisire conoscenze e competenze interdisciplinari di alto livello in campo geografico utili nella pianificazione e gestione territoriale, nella ricerca, nell’insegnamento e nella diffusione della cultura geografica. Faranno parte integrante della formazione visite e soggiorni di studio, anche all’estero, stage e tirocini attinenti ai settori della cartografia, dei geographical information systems e della gestione del territorio come bene culturale.