Significativo risultato per l’Ateneo friulano, 15° in Italia
Corsi di dottorato, il Ministero promuove l'Università di Udine
E finanzia 17 borse di ricerca con 628 mila euro
Arriva un altro riconoscimento dal ministero per la ricerca di eccellenza dell’Università di Udine. All’Ateneo friulano, infatti, il ministero per l’Istruzione, l’Università e la Ricerca ha assegnato 17 borse di dottorato che saranno finanziate una somma pari a 628 mila 412 euro. Un risultato significativo per l’ateneo udinese che si posiziona al 15° posto in Italia e al secondo nel Nordest, dove è riuscita a fare meglio soltanto l’università di Padova. I finanziamenti per le borse sono stati attribuiti agli atenei sulla base della relazioni del Comitato nazionale per la valutazione del sistema universitario in merito al “Fondo per il sostegno dei giovani e per favorire la mobilità degli studenti.
Il settore che ha ottenuto la quota maggiore di finanziamento è stato quello delle Biotecnologie (5 borse di dottorato pari a quasi 185 mila euro), a cui segue quello delle Tecnologie energetiche innovative (4 borse per circa 147 mila euro) e quello dell’Elettronica e dei sistemi di attuazione, controllo e reti (3 borse per circa 110 mila euro). Due borse di dottorato sono state assegnate rispettivamente ai settori dell’Informatica avanzata multimediale e distribuita e quello delle Tecnologie biomedicali e farmaceutiche, mentre una borsa è andata al settore delle tecnologie innovative per la tutela dell’ambiente. «Questo riconoscimento – sottolinea il rettore Furio Honsell - premia ulteriormente quanto abbiamo realizzato negli ultimi anni a favore della ricerca di eccellenza e permetterà di potenziare la presenza di dottori di ricerca nel sistema economico friulano, ancora poco consapevole del ruolo strategico di “ambasciatori dell’innovazione” che questi soggetti possono svolgere». Attualmente i dottorati di ricerca sono in costante crescita all’università friulana: Udine, infatti, è sede amministrativa di 19 corsi di dottorato triennali per un totale di 344 iscritti.
Ma quali i criteri utilizzati dal Comitato di valutazione per analizzare le proposte pervenute dagli atenei italiani? Innanzitutto è stata data “alta priorità” a quei dottorati la cui struttura fosse coerente con i requisiti stabiliti dal Regolamento dei dottorati di ricerca. Ma non basta. Dopo aver verificato i requisiti di base, sono stati tenuti in considerazione altri parametri, tra i quali soprattutto la possibilità di collaborazione con soggetti pubblici e privati, sia italiani che stranieri, per consentire ai giovani lo svolgimento di esperienze di lavoro, la previsione di percorsi formativi orientati alla ricerca di alta qualificazione nelle università e negli enti pubblici o privati, la possibilità di collaborazione scientifica in università straniere attraverso la realizzazione di tesi in co-tutela. E ancora: l’esistenza di collaborazioni con sedi straniere, che prevedano il reciproco riconoscimento dei titoli, la qualità della produzione scientifica del collegio dei docenti e , in particolare, la loro diffusione internazionale, la presenza nel collegio dei docenti delle competenze disciplinari richieste per lo svolgimento di un’attività di ricerca nell’ambito prescelto, la collaborazione con altri atenei e con strutture di ricerca nazionali e internazionali.
AMBITO DI INDAGINE BORSE ASSEGNATE CONTRIBUTO ASSEGNATO
Biotecnologie 5 184.827,10
Tecnologie energetiche 4 147.861,68
innovative
Elettronica, sistemi di 3 110.896,26
attuazione, controllo e reti
Informatica avanzata 2 73.930,84
multimediale e distribuita
Tecnologie biomedicali 2 73.930,84
e farmaceutiche
Tecnologie innovative 1 36.965,42
per la tutela dell'ambiente
TOTALE 17 628.412,14