Lunedì 7 novembre nel polo universitario dell'ateneo nel capoluogo isontino

Debora Serracchiani a confronto con studenti dell'Università di Udine a Gorizia

La presidente della Regione Fvg ha partecipato a un role play organizzato come esperienza didattica

Lunedì 7 novembre si è svolto a Gorizia, nel polo di Santa Chiara, un role playing (o role play, o gioco di ruolo) molto particolare, in quanto ha visto in qualità di "giocatrice" la presidente della Giunta regionale del Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani. Di fronte agli studenti dei corsi di Relazioni pubbliche e di Comunicazione integrata per le imprese e le organizzazioni è stata messa in atto la simulazione di una situazione di crisi aziendale, al fine di poter mettere in mostra ed illustrare le capacità comunicative che sono necessarie ad affrontare le interviste e le conferenze stampa in una situazione di emergenza comunicativa.

La storia delineata dal gioco di ruolo in sintesi è la seguente: la CEO di una grande azienda che produce smartphone (“l’azienda Alfa”) si trova ad affrontare una grave situazione di crisi, comunicativa, produttiva e di marketing: si diffonde infatti la notizia che il nuovo modello di cellulare da lei prodotto (il modello “Alfa7”) che si preannunciava come un grande successo, in alcuni casi esplode, per cause che non sono ancora chiare.

La presidente Serracchiani, dopo aver diligentemente studiato le istruzioni del gioco di ruolo assieme al suo staff comunicativo e strategico, si è dunque calata nella parte della CEO di Alfa, e in questa veste è stata prima intervistata da un giornalista professionista, Andrea Romoli, e poi sottoposta a un fuoco di fila di domande, come in una affollata conferenza stampa, nella quale però la parte dei giornalisti (e dei "disturbatori") era interpretata dagli stessi studenti.

Queste attività, e la discussione che ne è seguita, aperta alla stessa Presidente, al suo staff, agli studenti e ai docenti presenti, hanno permesso di mettere in risalto quelle che sono le principali tecniche retoriche di risposta di fronte a una crisi; che impostazione strategica darsi per superare quelle che erano le principali insidie comunicative insite nel gioco; l'importanza della comunicazione non verbale, l'uso dello sguardo e della voce, a livello di ritmo, tono, volume. E molti altri aspetti essenziali della difficile gestione di una emergenza comunicativa di fronte ai media.

Il role playing è un'attività di formazione basata sulla simulazione di una situazione reale ed è strutturata in modo tale da essere coinvolgente dal punto di vista emozionale. Le caratteristiche di questa tecnica forniscono molteplici stimoli all'apprendimento attraverso l'imitazione, l'azione, l'osservazione del comportamento degli altri e i commenti ricevuti sul proprio, e infine attraverso l'analisi dell'intero processo.

 

 

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