Professionisti nella gestione dell’energia nelle imprese. Li formerà l’università di Udine grazie al primo corso di alta formazione in “Esperti in gestione dell’energia (Ege)”. Creerà una nuova figura professionale attenta ai problemi energetici di processo e di prodotto nelle aziende. L’iniziativa è promossa in collaborazione con 15 aziende e l’Associazione piccole e medie industrie, l’Azienda speciale ricerca&formazione della Camera di commercio, la Confederazione nazionale dell’artigianato e della piccola e media impresa (Cna) e la Confindustria di Udine. Al termine del percorso formativo, 13 delle aziende che hanno aderito all’iniziativa assumeranno per almeno un anno il corsista che avrà effettuato lo stage presso di loro.
Il corso è gratuito. I 25 vincitori del bando di selezione riceveranno un contributo mensile dal ministero del Lavoro di 500 euro lordi se residenti in Friuli Venezia Giulia e di 1.000 euro lordi se residenti fuori regione. Possono partecipare al corso laureati da non più di 18 mesi con un punteggio non inferiore a 100/110, non occupati e che non abbiano compiuto 28 anni alla presentazione della domanda. Il corso è organizzato in attuazione di un progetto che si è posto al primo posto nella graduatoria nazionale di qualità del programma “Formazione e innovazione per l’occupazione” (FIxO) promosso e finanziato dal ministero del Lavoro. Sono previste 800 ore di formazione: la metà in azienda, il 30 per cento di formazione di base, il 10 per cento di formazione specialistica e il 10 per cento di problem solving mirato e studio di casi.
Le domande di ammissione dovranno pervenire entro
martedì 4 novembre alla Ripartizione didattica-Sezione servizi agli studenti e ai laureati, in via Mantica 3 a Udine. Manifesto degli studi e modulo della domanda sono reperibili on line all’indirizzo
http://www.uniud.it/didattica/post_laurea/altra_formazione/elenco-corsi. Per informazioni: Centro orientamento e tutorato-Ufficio tirocini e job placement, vicolo Florio 2 a Udine, aperto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12, telefono 0432 556215, e-mail cort@amm.uniud.it.
Delle 15 aziende che prendono parte all’iniziativa, 11 sono friulane: Acciaierie Bertoli Safau di Pozzuolo del Friuli; Danieli Automation di Buttrio; Dl Radiators di Moimacco; Elettrica Gover di Codroipo; Ferriere Nord di Osoppo, Friulco di Povoletto; Gem Soluzioni Ambientali di Udine; Nonino Impanti di Pradamano; Nuova Romano Bolzicco di Manzano; Siel Impianti di Fagagna; Sti Engineering di San Daniele del Friuli. Due aziende hanno sede nell’isontino, Ansaldo Sistemi Industriali di Monfalcone e Italsvenska di Mariano del Friuli, e altre due nel pordenonese, Green Energy Solution di Pordenone e Latofres di Fiume Veneto.
«Si tratta – spiega Marisa Michelini che dirige il corso con la collaborazione di Giacchino Nardin e Rosita Cagnina – di una importante occasione per sperimentare percorsi di alta formazione integrata con esperienza in azienda. Il percorso valorizza attitudini e competenze acquisite durante gli studi pregressi inserendosi nel mondo del lavoro con competenze nuove e contribuire creativamente allo sviluppo delle aziende. La sfida che si pone con urgenza è lo studio di modalità che ottimizzino in termini di efficienza l’impiego di energia nelle singole aziende per progettarne in prospettiva l’innovazione. La sostenibilità dell’innovazione nella produzione e nei prodotti è legata a sua volta allo studio di processi produttivi nuovi, ottimizzati in termini di efficienza energetica, per prodotti anche loro studiati in questo senso. Il profilo professionale creato dal corso è quindi quello di esperto nello studio, nella gestione e nella realizzazione di iniziative, prodotti e processi mediante un percorso di alta formazione che applica strategie di problem based learning, problem solving e formazione contestualizzata».