Al via il secondo master in “Nearly Zero Energy Buildings” per progettare edifici ad energia quasi zero
Domanda di partecipazione entro il 7 aprile
La direttiva europea 2010/31/UE ha stabilito che dal 2020 tutte le nuove costruzioni dovranno essere “a energia quasi zero”. Perciò entro i prossimi anni si dovranno progettare e realizzare edifici “passivi” in grado di sfruttare il più possibile sia l’energia di scarto prodotta negli ambienti esterni, sia l’energia solare, limitando l’uso dei tradizionali impianti, garantendo il benessere abitativo invernale ed estivo.
Riguardo ciò, il mondo dell’edilizia dovrà concentrarsi non solo sulla costruzione di edifici energeticamente più efficienti, che per le nuove costruzioni esistono da tempo soluzioni tecniche standardizzate di dimostrata efficacia sia dal punto di vista delle prestazioni energetiche, sia del rapporto costi/benefici, ma anche sul miglioramento energetico e qualitativo dell’immenso patrimonio edilizio esistente e qui ci sarà la vera sfida, data dal trasferimento di queste conoscenze tecniche alla complessità e alla forte disomogeneità dei caratteri dell’edilizia esistente, richiedendo quindi sia un’elevata capacità di valutare le singole situazioni, sia di mettere in atto risposte specifiche, difficilmente standardizzabili, garantendo comfort abitativo e qualità della vita senza danneggiare l’ambiente e le risorse.
Le più innovative conoscenze e competenze per la progettazione di edifici ad “energia quasi zero”, a livello nazionale ed internazionale, sono “CasaClima®”, una certificazione energetica che sta diventando sempre più importante nel sistema di classificazione degli edifici e che attira sempre più costruttori e proprietari, poiché è sinonimo di edilizia ad alto risparmio energetico e di un modo di abitare sano in un’epoca caratterizzata dalla costante riduzione delle riserve di petrolio e gas, unita al risparmio economico, inoltre con il nuovo protocollo “CasaClima R” l’Agenzia CasaClima vuole promuovere la qualità nel risanamento energetico anche per gli edifici esistenti. E “Passivhaus”, uno standard nato negli anni ’90 a Darmstadt (Germania) in grado di soddisfare i requisiti di risparmio energetico e benessere abitativo in tutti i tipi di edifici, pubblici e privati, residenziali e non, nuovi e ristrutturati. La sua realizzazione presuppone adeguate competenze progettuali, elevata attenzione ai dettagli, accuratezza nell’esecuzione e garanzia di professionalità da parte di consulenti, progettisti, tecnici, imprese e maestranze ed attualmente, rappresenta il concetto più evoluto del costruire sostenibile.
A tal fine l’Università degli Studi di Udine in partnership con APE (Agenzia Per l’Energia del Friuli Venezia Giulia) e con il supporto di Confindustria Udine e ANCE Udine ha avviato la seconda edizione del Master Universitario di Primo Livello in “Nearly Zero Energy Buildings” allo scopo di formare figure professionali capaci di individuare e analizzare, dal punto di vista tecnico ed economico, i possibili interventi sul lato RUE (Rational Use of Energy) e RES (Renewable Energy Sources) per l’incremento dell’efficienza energetica nelle abitazioni civili e l’impiego di risorse energetiche a minor impatto ambientale. Inoltre verranno date le competenze per progettare edifici che possano essere certificati CasaClima®, cioè l’uso di un pratico sistema di calcolo per quantificare il fabbisogno energetico dell’edificio, oltre agli strumenti e alle competenze per la progettazione di edifici passivi, definiti dallo standard del Passivhaus Institut – Istituto per le case Passive di Darmstadt (Germania).
A conclusione del percorso formativo, verrà rilasciato, a tutti i partecipanti, l'attestato di "Progettista esperto CasaClima®" da parte dell’Agenzia Per l’Energia del Friuli Venezia Giulia, Solo se si è raggiunto la presenza del 100% nelle 60 ore del modulo “Efficienza energetica e sistema CasaClima” e il successivo inserimento nell'elenco dell'Agenzia "Esperti CasaClima”.
Il Master universitario si terrà da aprile 2016 a luglio 2017 (giovedì, venerdì e sabato con cadenza due volte al mese, escluso luglio e agosto) presso il Consorzio Friuli Formazione. Le ore saranno suddivise in 510 ore di lezioni frontali, seminari di approfondimento, workshop, lavori di gruppo, 582 ore di attività di laboratorio ed esercitazioni pratiche individuali, 400 ore di attività di tirocinio svolte in aziende o studi professionali italiani od esteri e 8 ore di prova finale che comprenderà la stesura e la discussione della tesi.
Il Master risponde al programma Garanzia Giovani, promosso dalla Regione Friuli Venezia Giulia proprio per sostenere iniziative volte a creare opportunità di crescita e occupazione per i giovani neolaureati.
La domanda dev’essere presentata o inviata entro il 7 Aprile 2016.