Due i curricola attivi, nel 2° anno, rispettivamente a Udine e Trieste
“Analisi e gestione dell'ambiente”: nuovo percorso di laurea magistrale
Per professionisti nella gestione, tutela e recupero ambientale
Formare figure professionali esperte nell’analisi e nella gestione degli ecosistemi e dei problemi ambientali, e figure professionali in grado di monitorare situazioni ambientali complesse in ambiente antropizzato, esperte anche in metodologie di bonifica, ripristino e conservazione. Sono gli obiettivi dei due curricola della nuova laurea magistrale in “Analisi e gestione dell’ambiente – AGA”, attivata per l’anno accademico 2018/19. Il corso, interateneo fra le Università di Udine e Trieste e con sede amministrativa a Udine, si svolge il primo anno a Udine e, dal secondo anno, a seconda della scelta del percorso, a Udine per coloro che optano per il curriculum in “Gestione del territorio” e a Trieste per quanti intraprendono il curriculum in “Monitoraggio e recupero ambientale”.
Nato da un processo di revisione del precedente corso di laurea magistrale in “Scienze e tecnologie per l’ambiente e il territorio”, «il nuovo percorso di laurea – spiega il coordinatore del corso, Luca Marchiol – è stato sviluppato dopo una fase di consultazioni con i portatori di interessi presenti sul territorio regionale del Friuli Venezia Giulia. Il risultato è una revisione significativa del corso di laurea e una nuova collaborazione didattica con l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente (Arpa) del Friuli Venezia Giulia».
I due curricola in cui si articolano le attività formative di AGA sono stati costruiti per soddisfare specifiche esigenze professionali e culturali. Il curriculum “Gestione del territorio”, attivo a Udine, offre competenze multidisciplinari che conferiscono capacità di organizzare l'analisi e la gestione degli ecosistemi, di agire nel campo della prevenzione, nella diagnosi e nella soluzione di problemi ambientali, di operare con autonomia assumendo responsabilità di progetti e strutture, di svolgere attività di pianificazione, gestione, controllo e coordinamento, anche introducendo in esse aspetti innovativi.
Il curriculum “Monitoraggio e recupero ambientale”, attivo a Trieste, forma figure professionali dotate della capacità di integrare metodologie di indagine multidisciplinari per il monitoraggio e il controllo di situazioni ambientali complesse in ambienti antropizzati e di proporre e gestire metodologie di bonifica, ripristino e conservazione.
I principali sbocchi occupazionali riguardano: l'analisi e la gestione delle risorse e dei sistemi ambientali e del territorio; gli interventi sulla produzione di beni e servizi finalizzati al miglioramento della qualità ambientale; la valutazione della qualità dell'ambiente; la pianificazione di attività orientate allo sviluppo sostenibile; la promozione e il coordinamento di iniziative per orientare politiche ambientali; la progettazione e la gestione degli interventi di risanamento, monitoraggio e controllo ambientale promossi da pubblica amministrazione, sistemi produttivi e soggetti privati; la realizzazione e la valutazione di studi di impatto ambientale, di valutazione strategica e di rischio ambientale, nonché della sicurezza e delle attività correlate; l'analisi e il controllo degli inquinanti e la gestione degli impianti dedicati al loro trattamento; la realizzazione e la certificazione di sistemi di gestione ambientale; la diffusione di una cultura ambientale attraverso attività di educazione e divulgazione.
La laurea magistrale AGA consente anche l’ammissione all’esame di Stato per l’iscrizione all’Albo professionale dei dottori agronomi e dottori forestali, Sezione A (titolo di dottore agronomo e dottore forestale), dell’Ordine degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori, Sezione A - settore paesaggistica (titolo di paesaggista), dell’Ordine dei biologi, Sezione A (titolo di biologo) e dell’Ordine dei geologi, Sezione A (titolo di geologo).