Simposio internazionale con studiosi australiani, belgi, nipponici e degli emirati arabi

Alle origini di Alzheimer e Parkinson: sbarca ad Abu Dhabi la ricerca dell'Ateneo sulle proteine amiloidogene

Il 30 ottobre i risultati del gruppo di biofisica coordinato da Rino Esposito saranno presentati nella capitale degli Emirati Arabi Uniti

Sbarcano ad Abu Dhabi le ricerche in corso all’Università di Udine sul rapporto tra stabilità delle proteine e patologie come l’Alzheimer e il Parkinson. Gli ultimi sviluppi degli studi, anche in relazione a possibili strategie di terapia, compiuti dal gruppo di ricerca in biofisica coordinato da Rino Esposito, saranno presentati giovedì 30 ottobre in un simposio scientifico internazionale presso la locale sede della New York University.

«La trasformazione amiloide delle proteine e il loro conseguente accumulo in depositi insolubili – spiega Esposito, promotore del simposio – è un fenomeno con fondamentali implicazioni in biologia, biofisica e fisiopatologia perché sono associate all'amiloidosi di proteine importanti sindromi neurodegenerative come l'Alzheimer ed il Parkinson, e numerose patologie sistemiche, non riguardanti cioè un solo tipo di tessuto come, ad esempio, quello nervoso».

Recenti risultati suggeriscono nuove visioni su meccanismi di formazione e trattamento medico dei depositi amiloidi, come quanto osservato dai ricercatori friulani e in via di pubblicazione per l'interazione tra proteine amiloidogene e nanoparticelle.

Il convegno, intitolato “Protein Amyloid Degeneration: Still an Open Challenge”, vedrà la partecipazione di studiosi di Australia, Belgio, Emirati Arabi Uniti e Giappone e degli udinesi Alessandra Corazza e Federico Fogolari del Dipartimento di scienze mediche e biologiche.

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