7 ottobre 2016
Nell'ambito degli appuntamenti di "Aperture 2016"
Psicodemocrazia. Quanto l’irrazionalità condiziona il discorso pubblico
Presentazione del libro di Gabriele Giacomini, Mimesis, Udine, 2016, con un dialogo tra Massimo Cacciari, Furio Honsell e Angelo Panebianco
Viviamo in un’epoca in cui fenomeni emotivi ed irrazionali possono influenzare in modo molto rilevante le decisioni democratiche. Una simile situazione pone dubbi e suscita interrogativi di notevole importanza; d’altra parte le scienze cognitive e sperimentali, che investigano i meccanismi profondi agenti nella mente di cittadini e politici, ci aiutano a pensare la democrazia in modo più consapevole.
GLI OSPITI
Massimo Cacciari
Professore emerito di Filosofia presso l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, è stato Parlamentare italiano, europeo e Sindaco di Venezia.
Furio Honsell
Professore ordinario di Informatica presso l’Università degli Studi di Udine, di cui è stato Rettore dal 2001 al 2008, è Sindaco di Udine.
Angelo Panebianco
Professore ordinario di Scienza politica, attualmente insegna Relazioni internazionali presso l’Alma Mater
Studiorum – Università di Bologna ed è editorialista del Corriere della Sera.
L’AUTORE
Gabriele Giacomini è dottore di ricerca in Neuroscienze cognitive e filosofia della mente. Ha pubblicato articoli scientifici sul rapporto tra neuroscienze, filosofia e politica; con Furio Honsell ha scritto “Prima che sia domani: padri, figli, un’alleanza per ripartire” (Mimesis Edizioni, 2014). Attualmente è Assessore all’Innovazione e allo Sviluppo Economico della città di Udine.
L’incontro rientrava negli appuntamenti ‘Aperture 2016’, iniziativa coordinata dai proff. Francesco Nazzi e Angelo Vianello: venerdì 7 ottobre, Aula 9 di Palazzo di Toppo Wassermann, Udine, via Gemona 92. Evento organizzato dall’Università di Udine, in collaborazione dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Udine e la Fondazione Crup.
In copertina: un particolare della copertina del libro, edito da Mimesis, Udine 2016.