Il filosofo austriaco Ludwig Wittgenstein sarà il protagonista di una serie di conferenze a cavallo tra architettura, filosofia, letteratura e teatro in programma a palazzo Morpurgo a Udine, dove è in corso la mostra “Ricostruire Wittgenstein”.
Ad aprire gli incontri, giovedì 24 marzo alle 18 , sarà Francesco Amendolagine, docente di Storia dell’architettura all’ateneo friulano, che parlerà sul tema “La casa di Wittgenstein e la geometria non euclidea”.
Giovedì 31 marzo alle 18, il germanista Luigi Reitani, docente all’università di Udine, approfondirà il rapporto tra la filosofia e l’architettura wittgensteiniane e la letteratura. La sua conferenza si intitola infatti “Dalla Kundmanngasse alla foresta di Kobernausser, ovvero dalla casa di Wittgenstein al cono di Roithamer nel romanzo Correzione di Thomas Bernhard”.
Infine, giovedì 7 aprile, alle 18, il Sovraintendente del Teatro Giovanni da Udine, Cesare Lievi, nel suo intervento “Il teatro o la realtà del limite” spazierà dalla filosofia alla drammaturgia.
Il ciclo, intitolato “Ludwig Wittgenstein 1889-1951”, è organizzato dall’Associazione biblioteca austriaca, dall’università di Udine (corso di laurea in Architettura e dipartimento di Studi linguistici, filologici e letterari europei ed extraeuropei), Forum austriaco di cultura di Milano e da Comune e Provincia di Udine.
Wittgenstein è uno dei maggiori filosofi del secolo scorso, noto soprattutto per le sue riflessioni sul linguaggio e la sua capacità di “dire” la realtà. «Grazie a questa iniziativa sarà possibile conoscere un Wittgenstein inedito e poliedrico– spiega la coordinatrice scientifica Sonja Kuri –, il cui pensiero ha lasciato una traccia indelebile sull’architettura, la letteratura e il teatro del Novecento europeo».
In queste occasioni sarà possibile inoltre visitare la mostra «che – sottolinea Kuri – permette al pubblico di rivivere quel fervido contesto storico culturale viennese che fu terreno fecondo per la storia del pensiero e dell’architettura wittgensteiniani».