Presentazione martedì 24 maggio alle 15, sala del Tiepolo di palazzo Caiselli, Udine
Sarà il fiume Stella il protagonista del primo progetto internazionale di archeologia subacquea dell’università di Udine. Archeologia e storia del paesaggio fluviale della più importante via d’acqua originata dalle risorgive del Basso Friuli saranno infatti al centro del progetto “Anaxum”, l’antico nome latino dello Stella.
Progetto e partner della ricerca saranno presentati martedì 24 maggio, alle 15, nella sala del Tiepolo di palazzo Caiselli, in vicolo Florio 2 a Udine.
Capofila dell’iniziativa sono il dipartimento di Storia e tutela dei beni culturali dell’ateneo e la Soprintendenza per i beni archeologici del Friuli Venezia Giulia. Il progetto si avvale della collaborazione tecnico-scientifica di due importanti istituzioni americane, la Texas A&M University e la fondazione ProMare, del dipartimento di Geofisica dell’università di Trieste e dell’Istituto di Scienze marine del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) di Bologna.
Alla presentazione interverranno il rettore Cristiana Compagno; la delegata dell’ateneo per gli Scavi archeologici, Simonetta Minguzzi; il Soprintendente per i Beni archeologici del Friuli Venezia Giulia, Luigi Fozzati; il coordinatore del progetto, Massimo Capulli, docente di Archeologia subacquea all’ateneo di Udine; il rappresentante della fondazione ProMare, Dante Bartoli, e Michele Pipan, docente di Geofisica all’ateneo di Trieste.