Organizzato dal Dipartimento di storia e tutela dei beni culturali

Dottorato in studi storico-artistici e audiovisivi: le conferenze finali

Appuntamento mercoledì 17 giugno con i dottori di ricerca

Storia dell’arte e studi audiovisivi. Questi gli ambiti delle conferenze, aperte al pubblico e rivolte a tutti gli interessati, organizzate dal Dipartimento di storia e tutela dei beni culturali, tenute dai dottori di ricerca del corso dottorato in Studi storico-artistici e Audiovisivi dell’Università di Udine. L’appuntamento è per mercoledì 17 giugno, alle 14 nel Salone del Tiepolo di palazzo Caiselli a Udine (vicolo Florio 2/b).

Interverranno Marina Pugliese "Per la prima volta in Italia e nel mondo. Gli ambienti di Lucio Fontana”; Enzo De Franceschi “Lo spazio figurato del battistero marciano a Venezia”; Nicol Mocchi "Influssi austro-tedeschi sui pittori divisionisti: qualche ipotesi di ripresa visiva"; e Giorgia Gastaldon “La pittura di Mario Schifano, 1958-1964”.

«Le conferenze – spiega Flavio Fergonzi, coordinatore corso di dottorato - fanno il punto delle maggiori novità interpretative emerse nel corso delle ricerche dottorali discusse lo scorso anno; tutte trattano temi portanti della storia dell'arte italiana in dialogo con il contesto internazionale».

In particolare, «Marina Pugliese – prosegue Fergonzi - ha restituito una peculiare autonomia agli ambienti di Lucio Fontana, come prodromo delle esperienze di “arte ambientale” degli anni Sessanta e Settanta; Enzo De Franceschi ha restituito la strategia spaziale dei mosaici di San Marco nella dialettica tra spazio reale e spazio figurato; Nicol Mocchi ha reinterpretato alcune vicende dell'arte italiana tra Ottocento e Novecento alla luce delle informazioni internazionali effettivamente attingibili agli artisti; Giorgia Gastaldon si è applicata a ricostruire per la prima volta con filologia storica e visiva gli esordi della ricerca pittorica di Mario Schifano».

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