Nuovo corso di laurea specialistica
A Pordenone nasce Ingegneria dell'innovazione industriale
Il biennio completa la triennale
in Ingegneria meccanica
«In facoltà – ha detto Stefano Filippi, docente di Disegno e metodi dell’ingegneria industriale – stiamo lavorando ad un piano di studi che proponga sinergicamente le competenze che i nostri gruppi di ricerca hanno sviluppato nel corso degli anni, grazie anche alle collaborazioni con istituti di ricerca e di formazione internazionali. Vogliamo offrire agli studenti la possibilità di acquisire una preparazione metodologica ed applicata di alto livello, cercando di sensibilizzarne al massimo creatività e spirito critico, strumenti più che mai utili ad una rielaborazione innovativa di prodotti e processi esistenti, così come ad una progettazione ex-novo in grado di individuare soluzioni alternative a quelle classicamente utilizzate».
Il piano degli studi della laurea specialistica in Ingegneria dell’innovazione industriale prevederà sia approfondimenti degli argomenti già trattati nel triennio della laurea di primo livello intrinsecamente legati alla meccanica, sia la trattazione di tematiche riguardanti l’automazione, l’elettronica, gli aspetti avanzati della gestione del prodotto, le metodologie innovative per la progettazione ed altro ancora. Sull’istituzione del corso di laurea, commenti positivi provengono anche dal direttore del Centro Polifunzionale di Pordenone, Pier Carlo Craighero che così si è espresso.
«Sono estremamente soddisfatto del risultato ottenuto, lo merita l’Università, quanto il territorio che ha fortemente richiesto la laurea magistrale. 240 tra laureati e studenti iscritti al secondo e terzo anno di Ingegneria meccanica hanno firmato una petizione chiedendo a gran voce l’istituzione della specialistica. Ringrazio tutti gli attori che hanno concorso all’istituzione di questo percorso – ha proseguito nel commento, Craighero – dagli esponenti del Consorzio universitario e del comparto aziendale che a breve disporranno di uno staff di ingegneri ad alto livello che potranno contribuire a promuovere l’innovazione tecnologica industriale che potrà rilanciare il territorio, divenendo un punto di riferimento internazionale. Abbiamo tutti noi fatto centro con il nome del corso di laurea e il programma e ora mi auspico decine e decine di iscritti a ingegneria dell’innovazione industriale».